Avevamo gli occhi troppo belli, ora sappiamo che non c'è più nulla da vedere.
Non sono un amante della poesia ma questa la trovo bellissima.
Dopo gli ultimi avvenimenti è giunta l'ora di finirla. Basta con proteste pacifiche sguarnite. Andateci in pace ma al primo che arriva a rompere i maroni fategli vedere che siete preparati. Gonfiateli come dei pajoli. Suonarne 1 per educarne 100. Non sto scherzando ci vuole durezza. Vedere i pulotti fiancheggiare sta gente mi ha fatto salire una rabbia incredibile. State attenti che a questi infami non gli frega se siete armati o no vengono e vi sprangano uguale. E poi vi fanno passare anche per colpevoli. Preparatevi.
Pubblichiamo la testimonianza di Elena, professoressa precaria di tedesco. Elena (il cognome ci è noto) era in piazza Navona la mattina degli scontri e ha assistito all'intero svolgimento della contestata vicenda.
Sono arrivata a Piazza Navona verso le 10.00. La zona era presieduta da numerosa polizia e altrettanto numerosi carabinieri, Corso Rinascimento era inaccessibile.
La piazza era piena di ragazzini intorno ai 15 anni. Moltissimi erano pigiati nella stradina della Corsia Agonale che sta proprio davanti a Palazzo Madama. Sembrava di essere su un autobus all'ora di punta.
Mi sono messa tra una panchina di marmo e un lampione, guardando il Senato; davanti a me, di lato a sinistra, il camion dei Cobas, che erano lì come annunciato.
Non mi piaceva l'atmosfera, gli slogan che sentivo erano privi della freschezza delle ultime manifestazioni.
Alla mia destra vedevo un camioncino bianco che cercava di arrivare proprio alla fine di Corsia Agonale. Sul tetto del camioncino bianco c'erano ragazzi più grandi. Non studenti medi, alcuni sui trenta. Avevano il microfono e molti di loro videocamere. Ricordo perfettamente una biondina, giovanissima, che filmava tutto. Voci rauche e dure. Occhiali a specchio.
Dall'altro camion qualcuno improvvisamente ha urlato che stavano caricando. Ho pensato: "La polizia" e ho cercato di calmare le ragazzine che erano intorno a me, dicendo loro di non mettersi a correre, che si sarebbero fatte male. Non mi hanno (giustamente) dato retta e mi hanno scaraventato, cadendomi addosso e in parte calpestandomi, sulla panchina.
Uno studente ferito soccorso da una prof
Ecco forse una buona notizia c'è http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/politica/partito-democratico-21/binetti-processo/binetti-processo.html
La Binetti (che con un partito riformista a parere mio non ha niente da condividere) rischia di essere cacciata dal PD. Mi auguro succeda. Non che questo mi invoglierà ad iscrivermici ma perchè potrebbe essere il primo passo di molti a seguire per fare in modo che la gente che vuole un alternativa al centro destra possa iniziare a riconoscersi in qualcosa. Non solo nell'antiberlusconismo (cosa che ha creato mostri come Prodi) ma in un alternativa progressista e liberale (Non Liberista)
Io alla fine credo che non cambierà nulla.
Il premier uscente israeliano Ehud Olmert ha avuto oggi calde espressioni di elogio per il sostegno dato a Israele dal presidente George W. Bush e si è detto certo che anche il prossimo inquilino alla Casa Bianca, sia esso il repubblicano John McCain o il democratico Barack Obama, resterà un forte amico di Israele.
La partecipazione degli Stati Uniti alle missioni della Nato in Afghanistan e Kosovo non cambierà, chiunque sarà il nuovo Presidente americano. Ne è convinto il segretario generale della Nato, Jaap de Hoop Scheffer. "Indipendentemente da chi sarà il vincitore delle elezioni, non mi aspetto alcun cambiamento in merito alla politica degli Stati Uniti sull'Afghanistan e il Kosovo", ha dichiarato da Pristina.
Anche se io temo che il prossimo paese dell'asse del male si trovi in Sud America dove credo che entro i prossimi 10 anni gli Usa Faranno Un mare di maialate incalcolabile.
I Sandinisti chi li ricorda ?